Okiku (Bancho Sarayashiki)

お菊 (番町皿屋敷)

お菊 – Okiku 40x29cm

Okiku è la protagonista di “Bancho Sarayashiki”(Villa di piatti a Qyantiere Bancho), una delle tre principali storie di fantasmi del Giappone
Periodo Edo, la storia si svolge nella dimora di un hatamoto (Samurai nominato dal Shogunato Tokugawa) situata a quartiere “Bancho”. In questa dimora c’era un servizio di dieci piatti, e il padrone di casa, Aoyama Shuzen, vi teneva moltissimo.
Tuttavia, un giorno la domestica Okiku ruppe per sbaglio uno dei piatti del servizio.
Aoyama, in preda alla rabbia, tagliò via il dito medio di Okiku e la mise agli arresti domiciliari in una stanza della dimora. Okiku, pur essendo legata con delle corde, riuscì a fuggire dalla stanza e si gettò nel pozzo del giardino, ponendo fine alla propria vita.
Da allora, da quel pozzo si udì una voce triste che contava i piatti: «Uno, due…».

Inoltre, al figlio partorito dalla moglie di Aoyama mancava il dito medio fin dalla nascita.
Aoyama fu colto dal terrore, convinto che si trattasse della maledizione di O-Kiku.
Col passare del tempo, questa dimora iniziò a essere chiamata “Sarayashiki”(villa dei piatti) e le voci sull’accaduto si diffusero.

Ben presto, la serie di tumulti giunse all’orecchio del shogunato e alla famiglia Aoyama furono confiscati i possedimenti.