牡丹灯篭

Botan Doro è una delle storie di fantasma più pericolosa e triste del Giappone.
Un Samurai, Shinzaburo Hagiwara, conosce per caso Otsuyu, la figlia di Hatamoto Iijima Heizaemon. I due si innamorano a prima vista e Otsuyu viene a trovarelo ogni notte con una lanterna di peonie. Tuttavia, la vera identità di Otsuyu è quella di un fantasma. Poiché Shinzaburo diventa di giorno in giorno più devole e pallido, il sacerdote del tempio gli dà un mantra e gli amuleti, che deve apporre su tutte le porte della sua casa e gli dice di rimanervi fino all’ultimo giorno di Obon, senza uscire prima dell’alba. Ogni notte, Otsuyu che non riesce a entrare nella casa per l’incantesimo di protezione creato dagli amuleti, fa il giro intorno della casa e lo chiama tristemente. L’ultimo giorno, Shinzaburo non riesce più a resistere i propri sentimenti per Otsuyu, stacca gli amuleti e esce dalla casa. Al mattino, viene trovato il corpo di Shinzaburo morto, abbracciato con lo scheletro della donna.